Programma censimenti ungulati:

settore nr.2 Alta Valle Spluga:

Camoscio:
Valle Spluga sabato 11 luglio

Capriolo,Cervo:
Valle di Lei sabato 11 luglio (serale)

Camoscio:
Valle di Lei domenica 12 luglio

Sarà cura del Comitato farvi sapere le modalità per il ritiro schede

 

 

 

Preso atto dell'ordinanza nr.547
della Regione Lombardia
è stato predisposto il calendario

Interventi sul territorio 2020
cliccare su: ATTIVITA'
e visualizzare "interventi" 

sabato 11 luglio
località Prato Grande 
(Chiavenna)
mercoledì 15 luglio
località Valle di Lei
(Piuro)
sabato 18 luglio
località sotto i laghetti
(Villa di Chiavenna)
domenica 26 luglio
località Stovano
(Prata Camportaccio)
località Valdentro
(Madesimio)

Iscrizioni direttamente
alla segreteria del Comitato
o tramite e-mail o sms

onde evitare assemblamenti
sono ammessi al massimo
20 partecipanti per giornata.

 

 

 

In data 13 maggio 2020 l'Amm. Prov.le di Sondrio Servizio Caccia
ha comunicato le nuove date per gli
ESAMI di abilitazione venatoria:
26 maggio, 9 giugno, 30 giugno e 25 agosto.
Gli esami si svolgeranno a Sondrio presso sede del CPE in via Gramsci nr.1.

In data 3 maggio la Regione Lombardia con ordinanza nr.539
all'art.1 punto 5 "addestramento di cani e cavalli"
precisa che:"è consentita l'attività di allenamento e addestramento di cani e cavalli in zone ed aree specificamente attrezzate, in forma individuale da parte dei proprietari degli animali assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro".

Si ricorda che ogniqualvolta ci si rechi fuori dall'abitazione, vanno adottate tutte le misure precauzionali consentite ed adeguate a proteggere se stesso e gli altri dal contagio,utilizzando la mascherina o in sub-ordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, contestualmente ad una puntuale disinfezione delle mani.Resta comunque alla responsabilità di ogni singolo cacciatore il rispetto della normativa riguardante gli spostamenti effettuati con la propria auto.

Il Dirigente della U.O. sviluppo di sistemi forestali, agricoltura di montagna, uso e tutela del suolo agricolo e politiche faunistico venatorie della Regione Lombardia:
considerato che la Giunta Regionale con delibera n. 2942 del 16 marzo 2020 aveva prorogato fino al 20 aprile 2020 il termine del 31 marzo per la restituzione dei tesserini venatori alla Provincia di Sondrio, considerato il perdurare delle misure restrittive relative allo spostamento di persone in data 8 aprile 2020 con decreto n.4286 ha prorogato al 15 maggio la restituzione del tesserino venatorio.

 

La Giunta della Regione Lombardia nella seduta del 6 aprile 2020 con deliberazione N°XI/3031:
considerato quanto stabilito dall'art.1 della legge regionale 31 marzo 2020 n.4 in materia dei termini stabiliti da leggi e regolamenti regionali intercorrenti tra il 31 marzo e il 31 maggio, ha ritenuto di prorogare tutti i termini temporali sopra elencati, in deroga a quanto previsto dalla l.r.26/93 come di seguito riportato:
-art.28 c.7: iscrizione presso comprensorio alpino  entro il 31 marzo scadenza prorogata al 15 maggio.
-art.30 c.11: approvazione del bilancio consuntivo e preventivo da parte dell'assemblea dei soci dei comprensori alpini di caccia entro il 30 aprile scadenza prorogata al 15 giugno.
-art.33 c.6: presentazione domande di adesione ai comprensori alpini entro il 31 marzo di ogni anno scadenza prorogata al 15 maggio.
-art.35 c.3: comunicazione da parte del cacciatore alla Provincia di Sondrio circa l'eventuale modifica dell'opzione della forma di caccia entro il 31 marzo scadenza prorogata al 15 maggio.

Coronavirus : anche il mondo venatorio della provincia di Sondrio si è mobilitato.
Attraverso i Presidenti dei comprensori alpini:
ALTA VALTELLINA  Massimo Silvestri,
CHIAVENNA  Luigi Galperti,
MORBEGNO  Enrico Marchesini,
SONDRIO  Ernesto Ceribelli,

TIRANO  Giuliano De Piazzi,
i membri dei rispettivi comitati hanno deciso, ognuno in base alle proprie didponibilità di avanzo di bilancio di donare al reparto di emergenza del Coronavirus dell'ospedale Morelli di Sondalo la cifra di 22.500 euro.
Questa donazione contribuirà in piccola parte ad aiutare dal punto di vista sanitario la popolazione della nostra provincia ad uscire da questa situazione difficile. Un gesto di solidarietà che dimostra la forte coesione delle associazioni locali con il loro territorio.